KAZAKHSTAN, road trip di 3 giorni nella regione di Almaty

Pubblicato il 24 settembre 2026 alle ore 15:46

Hai mai pensato a un viaggio in Kazakhstan? Per due appassionati delle Repubbliche ex sovietiche come noi, questa destinazione era sulla nostra lista da tempo. Si tratta di un territorio vasto e perlopiù disabitato ma con paesaggi incredibili e ancora poco battuti dal turismo di massa.

In questo breve itinerario, ti raccontiamo come abbiamo trascorso tre giorni nella Regione di Almaty, percorrendo migliaia di chilometri in auto per visitare alcuni dei luoghi più imperdibili della zona.

Il Kazakhstan è un paese sicuro?

Possiamo limitare il nostro giudizio solo per la regione di Almaty ma abbiamo trovato il paese estremamente sicuro. In qualsiasi paesino ci fermassimo, anche i più remoti, le persone ci hanno sempre trattati bene, senza troppo calore come tipico dei paesi ex sovietici, ma con rispetto e gentilezza, nonostante la barriera linguistica. Anche nella città di Almaty, di notte, non abbiamo mai avvertito sensazioni di pericolo e abbiamo visto tante donne girare da sole.

Lungo le strade, si incontrano frequentemente posti di blocco. Nel corso di tre giorni, la polizia ci ha fermati ben cinque volte per controlli di routine. Ogni volta, ci hanno accolti con cordialità e curiosità, notando che eravamo italiani.

Voli

Abbiamo viaggiato con Turkish Airways atterrando all'aeroporto di Almaty all'andata.
Da lì abbiamo preso un volo con Air Astana per Bishkek. 

Visto

Non è richiesto visto d'ingresso per soggiorni non superiori a 30 giorni, per i cittadini italiani.

Sim Card

Dato che ci siamo fermati solo qualche giorno abbiamo optato per pochi GB su una esim, acquistata tramite Saily.

Consigli Generali

  • Rispettare i limiti di velocità: abbiamo beccato davvero tanti posti di blocco lungo la strada da Almaty a Saty, e dato il poco traffico siamo stati fermati in tutti, per controlli di routine.
  • Prelevare ad Almaty: Questo consiglio spassionato lo diamo perchè abbiamo imparato da un nostro grosso errore. Usciti da Charyn ci siamo resi conto che fino a Saty non avremmo trovato nessun ATM e siamo dovuti tornare indietro fino alla città di Shelek, ad un'ora dalla direzione opposta, per prelevare del contante. Quindi preleva prima di lasciare Almaty.
  • Fai il pieno di benzina prima di lasciare la città: per lo stesso motivo descritto sopra, non tutti i paesini hanno un benzinaio per cui, per sicurezza, assicurati di avere il serbatoio pieno superato Shelek.
  • Se non parli Russo o Kazako assicurati di avere internet per il traduttore, nessuno parla inglese fuori dalle città o i luoghi turistici.

Il nostro itinerario

Abbiamo trascorso tre giorni intensi alla scoperta del Kazakhstan, un periodo decisamente breve considerando che si tratta di uno dei paesi più vasti al mondo. Pertanto, abbiamo deciso di focalizzarci esclusivamente sulla regione di Almaty.

Tutte le località che abbiamo visitato sono accessibili tramite tour organizzati o con un'auto. Purtroppo i mezzi pubblici non sono frequenti e allungherebbero di molto le tempistiche, considerando anche che per raggiungere alcuni spot bisognerebbe sicuramente ricorrere all'autostop (pratica molto diffusa).

Abbiamo davvero apprezzato l'autonomia e la libertà che ci ha offerto il noleggio di un'auto, permettendoci di gestire le lunghe ore di guida secondo i nostri ritmi e le nostre soste. Inoltre, guidare in questa regione è un'esperienza piacevole: le strade sono in ottime condizioni, larghe e il traffico al di fuori della città principale è praticamente assente. I paesaggi mozzafiato rendono il viaggio ancora più affascinante.
Il nostro volo è atterrato ad Almaty alle 8 del mattino e, dopo aver ritirato l'auto in aeroporto, ci siamo subito messi in viaggio verso la tappa più distante del nostro itinerario.

Di seguito, in ordine, le tappe che abbiamo visitato:

  • Charyn Canyon
  • Saty (Lago Kaindy & Lago Kolsai)
  • Almaty

 

Charyn Canyon

Lungo la strada verso Saty, a 200 km da Almaty, si trova il celebre Charyn Canyon. Questo straordinario paesaggio è uno dei più affascinanti del Kazakhstan e si estende per oltre 150 km.

La parte più famosa e accessibile è la Valle dei Castelli, che si snoda per 2 km ed è un vero spettacolo della natura.

È facilmente raggiungibile in auto e si paga solo il parcheggio (3027.5 KZT = €5), situato proprio di fronte all'ingresso.

Il canyon offre due percorsi per la visita: uno sopraelevato lungo circa 1 km e un sentiero che si snoda tra guglie e formazioni rocciose per circa 2 km, noi vi consigliamo di farli entrambi.

 

Saty

Saty è un paesino di montagna, utilizzato come base per visitare due dei laghi più affascinanti del Kazakhstan.
Per il resto non c'è molto da fare, i ristoranti sono pochi e non troppo economici, non esistono ATM (mi raccomando arrivate con contanti prelevati ad Almaty), la strada principale è solo una e il benzinaio non è una garanzia, quindi conviene arrivare con il serbatoio pieno.

Kaindy Lake

Dopo aver passato la notte a Saty raggiungiamo la mattina presto il Kaindy Lake. 
La strada per raggiungerlo è sterrata e non percorribile con una normale automobile. Le opzioni per raggiungerlo, se non avete un fuoristrada, sono:

  • Organizzarsi con l'alloggio per procurarsi un driver
  • Percorrere la strada principale di Saty verso Ovest fino a trovare un parcheggio dove sono appostati i taxi (non sempre ufficiali) per portarti al Kaindy
  • Prendere la navetta UAZ dal centro del paese (non hanno orari prestabiliti) 

Noi abbiamo optato per la prima soluzione, in parte perché ci eravamo organizzati all'ultimo momento e ci siamo affidati al giudizio dell'alloggio, che naturalmente aveva interesse a fornirci un driver.

Dal parcheggio, si raggiunge il lago con una breve passeggiata di circa 20 minuti, non faticosa.

Il Lago Kaindy è forse il lago più famoso della regione, noto per i suoi alberi sommersi, cresciuti prima della formazione del lago e mantenuti in vita dalle basse temperature dell'acqua, creando un paesaggio decisamente unico.

L'intera visita partendo da Saty e ritorno dura indicativamente un paio d'ore. 

Kolsai Lake

Dopo una sosta per il pranzo a Saty, abbiamo deciso di proseguire in auto verso il secondo lago. 

La strada per Kolsai è asfaltata e facilmente percorribile, quindi abbiamo viaggiato in autonomia.

Anche in questo caso, è previsto solo il pagamento del parcheggio, che ammonta a 3027.5 KZT.

I laghi Kolsai sono in realtà tre: Lower, Middle e Upper.

Il Lower Lake è il più accessibile e offre la possibilità di noleggiare kayak per ammirare il meraviglioso paesaggio alpino; è anche il più affollato.
Il Middle Lake, invece, è raggiungibile con un trekking di 3-4 ore o a cavallo (25/30.000 KZT), con un viaggio di andata e ritorno che richiede circa 4 ore.

L'Upper Lake, al contrario, non è una semplice escursione. Essendo molto remoto, richiede un trekking impegnativo e non è fattibile in un giorno.

 

Almaty

Il terzo giorno partiamo al mattino da Saty, dirigendoci verso Almaty, la seconda città più importante del Kazakhstan (4 orette di auto). Personalmente la città ci è piaciuta molto: oltre a essere estremamente pulita e ricca di spazi verdi e viali alberati, Almaty combina l'architettura sovietica, che a noi affascina sempre tanto, con un'atmosfera giovane e rilassata.
Alcuni degli spot più celebri:

  • Cattedrale dell'Ascensione
  • Central Park
  • Monumento all'indipendenza
  • Green Bazar
  • Central Mosque
  • First President Park

La mattina del quarto giorno ripartiamo, ma non torniamo a casa, ci aspetta un volo direzione Bishkek, Kyrgyzstan.

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